Avventura /

sabato 3 giugno ore 17:00

Regista

Karin Proia

Sinossi

Francesco, 9 anni, con una grande passione per l’arte, e la sua sorellina Maria di 5 anni, da una cittadina di provincia arrivano a Roma in gita con la mamma. Quando per un problema sono costretti a tornare a casa prima del tempo, il bambino decide di scappare alla madre e la sorellina lo segue. Ha inizio così la loro avventura, lungo un tragitto che li porterà a scoprire una grande metropoli e un ricco universo di personaggi, luoghi sconosciuti e situazioni inattese. La loro meta, a lungo sognata, è uno dei luoghi artistici più stupefacenti del mondo, ma sul loro percorso troveranno un bel po’ di imprevisti.

Altro

Un film, dunque, coraggioso, laddove la dimensione sacra dell’infanzia (sacra, perché i bambini sono immuni, per loro fortuna, al mortale tocco del fatalismo rinunciatario degli adulti, e sono, soprattutto, capaci di sognare) si incontra con l’eccedenza della Grande Arte, nella fattispecie quella incarnata dal Giudizio Universale di Michelangelo, che i due protagonisti, i piccoli Francesco e Maria, vogliono a tutti i costi visitare. La bellezza, in tal modo, è declinata in due modi giustapposti, contingenti, che ci ricordano quanto sia necessario scrollarsi di dosso quegli orpelli che ci velano lo sguardo, impedendoci di stupirci ancora, di delirare quasi davanti a qualcosa che esubera lo scialbore della monotonia della vita quotidiana.

… Basterebbero queste considerazioni a decretare la bontà di Una gita a Roma, ma ad impreziosire ulteriormente il quadro complessivo concorrono, e non poteva essere altrimenti, le toccanti prestazioni di due giganti del calibro di Claudia Cardinale e Philippe Leroy.

Ma non è tutto. Le musiche di Nicola Piovani forniscono un’atmosfera sognante che accompagna lo spettatore nel corso dei 90 minuti di visione, e allora, come si diceva in precedenza, non resta che sprofondare, intendendo con ciò il bisogno di ritornare bambini (nel senso deleuziano: ‘divenire-bambino’, ovvero retrocedere a quando il potere non si era ancora attualizzato in una forma immobile).

Una gita a Roma, film totalmente indipendente, è stato realizzato con delle risorse molto contenute e con non pochi sforzi, ma l’esito è buono, a dimostrazione di come quando c’è un’idea di cinema (e non un cinema di idee) si possano ottenere considerevoli risultati.

Fonti: Mymovies, Luca Biscontini su www.taxidrivers.it

Pubblicato il: mercoledì, 24 maggio, 2017
a cura di: Oltre il Cristallo
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