venerdì 6 luglio ore 21:15 ROCCHETTA NERVINA

Regista

Charlie Chaplin

Pochissimo parlato, questo classico della storia del film è adatto a tutti, anche a chi non parla correntemente la lingua italiana.

Sintesi

Tema centrale dell’opera di Chaplin è il difficile (forse inconciliabile) rapporto fra l’individuo e la modernità, che nella pellicola assume le forme di macchine da lavoro dai ritmi frenetici e di un “progresso” disumanizzante e spesso feroce, costruito a spese dei più deboli. Ma nel raccontare il dramma della disoccupazione ed il senso di disagio dell’epoca moderna, Chaplin sceglie di adottare i toni della satira, grazie a delle invenzioni a dir poco geniali e a delle sequenze che sono ormai entrate a far parte della storia del cinema. Esilarante la prima parte del film, ambientata all’interno della fabbrica, con Charlot che tenta disperatamente di imbullonare tutti i dadi secondo i tempi della catena di montaggio e finisce letteralmente “fagocitato” dalle macchine, ritrovandosi a scorrere fra una serie di enormi ingranaggi. Imperdibile anche lo sketch in cui il malcapitato protagonista viene ridotto a fare da cavia per un sofisticatissimo congegno che, in nome di una produttività esasperata, dovrebbe dare da mangiare agli operai mentre lavorano (con risultati che si possono ben immaginare).

Altro

Attraverso un’irresistibile catena di gag, equivoci e situazioni di strabordante comicità, Chaplin suscita più volte il riso dello spettatore, ma allo stesso tempo riesce a risultare terribilmente incisivo e a regalarci pagine di struggente poesia, con la storia d’amore fra Charlot e la giovane ladra interpretata da Paulette Goddard (partner e moglie del regista). I toni, però, non sono mai quelli dell’invettiva: ancora una volta è il sorriso del Vagabondo, la sua fiducia negli esseri umani, a costituire la risposta ai problemi della società. Fra le scene cult, da ricordare Chaplin che canta la famosa Titina, improvvisando il testo con parole inventate tramite la tecnica del grammelot, ed il malinconico finale, con Charlot e la sua compagna che si allontanano lungo la strada, animati dalla speranza in un futuro migliore. La colonna sonora, composta da Chaplin con Alfred Newman, include l’indimenticabile tema musicale del film, la bellissima Smile, diventata negli anni un vero e proprio classico.

da consultare: il cinema ritrovato

fonte: Mymovies

Pubblicato il: venerdì, 29 giugno, 2018
a cura di: Oltre il Cristallo
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