Commedia /

giovedì 28 dicembre ore 21:00
sabato 30 dicembre ore 21:00
domenica 31 dicembre ore 19:00

Regista

Sydney Sibilia

 

Sinossi

Atto finale della trilogia diretta da Sydney Sibilia, Smetto quando voglio: Ad honorem vede la banda di cervelloni incompresi, capitanata dal neurobiologo Pietro Zinni (Edoardo Leo), riunirsi per l’ultima sconsiderata impresa. Accanto all’ex galeotto produttore di smart drug ritroviamo il chimico Alberto (Stefano Fresi), i due latinisti Mattia (Valerio Aprea) e Giorgio (Lorenzo Lavia), l’impacciato antropologo Andrea (Pietro Sermonti), il timido archeologo Arturo (Paolo Calabresi), e l’avventato economista Bartolomeo (Libero De Rienzo). Impegnata a chiudere i conti col passato, la gang di ricercatori è costretta a chiedere aiuto al nemico di sempre: il boss malavitoso con una laurea in ingegneria navale, “Er Murena” (Neri Marcorè).

Altro

Nel primo capitolo li abbiamo conosciuti, nel secondo abbiamo capito che non avremmo affidato loro neanche una mela, nel terzo dovranno portare a termine una missione impossibile. Sopox. Gas nervino. Cromatografo. Tre puntini da unire per capire contro chi combattere e perché. La banda dei ricercatori torna in azione, stavolta per chiudere i conti: sono in carcere ma non possono rimanerci a lungo perché fuori i cattivi preparano il gran colpo. Gran finale per la saga di Smetto quando voglio, terzo e ultimo capitolo, Ad honorem…

Ma alla fine di Smetto quando voglio – Ad honorem i ricercatori riusciranno a rifarsi una vita? “Tutta la trilogia – dice il regista Sydney Sibilia – nasce dal fatto che il primo film aveva un finale super amaro, tipico della commedia all’italiana. Però non rispecchiava il mio carattere, io sono un ottimista. Penso che per quella banda, ma anche in generale, ci sia ancora speranza e ci sia una possibilità. Il film serve a dire questo. Ma bisogna guadagnarsela”.

Fonti: La Repubblica; Comingsoon 

Pubblicato il: martedì, 5 dicembre, 2017
a cura di: Daria Pall Calinescu