Documentario /

giovedì 20 aprile ore 21:00

Regista

Cristina Mantis

Sinossi

Cissoko è un profugo di guerra che arriva in Italia provando in prima persona l’estrema precarietà di coloro che fuggono verso l’Europa con il miraggio di una vita migliore. La voglia di contribuire al risveglio della sua gente lo spinge a filmare con una piccola telecamera i risvolti poco allettanti di un mondo occidentale in crisi dove spesso le condizioni dei suoi fratelli sono drammaticamente vicine alla schiavitù. Il suo ritorno in Africa, in Guinea, per proiettare le immagini nelle scuole e nei villaggi, sarà un costante invito alla cessazione dei conflitti interni e all’affrancamento di se stessi e della propria terra.

Virtualmente accompagnato nel suo viaggio da artisti che rafforzano il sound emotivo e dal ricordo di Thomas Sankara, dal Senegal di Ilee de Gorée, l’isola della tratta, Cissoko parte per il Brasile, per i quilombi, a rendere omaggio ai discendenti degli schiavi che continuano a lottare per i propri diritti e a mantenere vive le loro origini africane, grazie alla loro unione.

Altro

Alla base del documentario c’è la consapevolezza che sia necessaria un’importante riflessione interna, quella di liberarsi dallo spirito della schiavitù che ha ancora un’eco in molte anime e impedisce la piena realizzazione della propria essenza. Un affrancamento interiore che tanto somiglia a quella speciale forma di redenzione che Bob Marley ha affidato ad una delle sue più celebri canzoni e che diventa l’ossessione del documentario e di Cissoko, che si ostina a voler parlare soprattutto all’Africa più povera, quella delle miniere, quella senz’acqua, senza corrente elettrica e senza un vero motivo per restare.

Il viaggio di ritorno è permeato del ricordo di Thomas Sankara (carismatico leader dell’Africa occidentale sub-sahariana che si è impegnato molto per eliminare la povertà) che gli rinnova il sostegno per ribadire ai suoi fratelli la necessità di porre fine ai conflitti interni, causa di guerre e miseria e invitarli all’unione e all’amore per la propria meravigliosa terra.

Fonte: http://www.movimentofilm.it

Pubblicato il: martedì, 14 marzo, 2017
a cura di: Oltre il Cristallo
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