sabato 28 aprile ore 18:00
sabato 28 aprile ore 21:00

Regista

Graziano Diana, Giancarlo De Cataldo

Sinossi

Scritto e diretto da Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo, il film raccoglie video interviste, materiale di repertorio, testimonianze (da Giorgio Napolitano a Dino Zoff, da Paolo Mieli a Ricky Tognazzi), ricostruzioni fiction e persino animazioni tratte dalla graphic novel di Manuelle Mureddu per raccontare la figura del Presidente più amato dagli italiani, in carica dal 1978 al 1985.
Il risultato è un viaggio di scoperta di un grande politico attraverso un mosaico di racconti e dialoghi che passa per Giorgio Napolitano, Emma Bonino, Gad Lerner, Eugenio Scalfari, Domenico De Masi, Gerardo Colombo, Dino Zoff, Antonello Venditti, Raphael Gualazzi e Ricky Tognazzi; per fare soltanto alcuni nomi.

Tratto dal libro “Il combattente” di Giancarlo De Cataldo, il film ripercorre le tappe più significative della vita di Sandro Pertini.

Altro

Provoca una sensazione particolare rievocare la popolarità estrema di un politico italiano. In questi tempi di totale disistima nei confronti della nostra classe dirigente, spesso guidata da colpevoli populismi verso il terreno malsano dello sfascismo qualunquista, veder sfilare Sandro Pertini e intorno a lui folle plaudenti provoca inevitabile nostalgia. Non solo per chi visse quegli anni di presidenza, ma anche per i giovani, pubblico di riferimento del documentario.

Raccontato da De Cataldo in prima persona a un gruppetto di ragazzi, per cui la figura del Presidente è avvolta in ricordi trasmessi collettivamente e poco più: dall’esultanza per la vittoria della nazionale di calcio ai mondiali di Spagna ’82 agli informali discorsi di fine anno dalla sua amata Val Gardena.

La struttura è leggera, evita la pedanteria e un linguaggio retorico, poco adatto al personaggio. Meglio recuperare le canzoni che l’hanno citato o alcune delle tante strisce dedicate a Pertini da Andrea Pazienza, che in una Prima repubblica afflitta da malversazioni e corruzione lo vedeva come ‘’ultimo esemplare di una razza di uomini duri ma puri come bambini”. La durezza del combattente non viene nascosta dal film, raccontando l’impegno politico, il prematuro arresto e il carcere al confino per quasi quindici anni, la lotta partigiana, l’idea di un attentato, poi abortita, contro dei gerarchi nazisti riuniti nel Teatro Adriano di Roma. Con la liberazione arriva l’impegno nel Partito Socialista, la consapevolezza che ‘la libertà non è mai una conquista definitiva’, fino all’elezione come Presidente della Camera, dal 1968 al 1976, e Capo dello stato, il 9 luglio 1978.

… Pertini – il combattente è un utile ripasso, o un appassionante scoperta, della figura di uno statista pieno d’umanità come raramente si sono visti nella storia italiana. Divertente e a tratti commovente, è un documentario godibile, dal buon ritmo e dal giusto rigore, per rievocare la figura dell’amato “Don Chisciotte contro i grandi vizi italiani”.

Fonte: Comingsoon

Pubblicato il: lunedì, 19 marzo, 2018
a cura di: Graziella Bosco
Presidente