Drammatico / Thriller /

sabato 6 maggio ore 21:00
domenica 7 maggio ore 18:00

Regista

Olivier Assayas

Sinossi

Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l’incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l’aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis.

Altro

Presentato a Cannes 2016, dove ha ottenuto la Palma per la “miglior regia”, il diciassettesimo lungometraggio del regista parigino segna anche una significativa svolta nella sua filmografia. Quelle che nel precedente lavoro (Sils Maria) sembravano felici intuizioni infatti, in Personal Shopper prendono la forma di un discorso consapevole e stratificato. Un discorso capace di intrecciare sagacemente il genere (la ghost-story, il thriller) con la riflessione teorica, lo sperimentalismo con l’affabulazione, il cinema con le altre arti (qui in particolare la pittura e la letteratura) e, soprattutto, il visibile con l’invisibile. Se il Cinema per Assayas sembra essere ormai il luogo in cui è possibile realizzare tale incontro, il medium che lo rende possibile è il corpo di Maureen. Il suo corpo medianico non solo è in grado di vedere oltre infatti, ma agisce in un incessante movimento sempre sul limite, sul crinale, sul confine. Mettendo in collegamento tra loro spazi reali (le aree metropolitane di Londra e Parigi, ad esempio) e, soprattutto, questi con gli spazi immaginari.

Fonti: Coming Soon, SdC (Francesco Crispino)

Pubblicato il: venerdì, 21 aprile, 2017
a cura di: Oltre il Cristallo
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