Drammatico /

sabato 3 ottobre ore 21:00
domenica 4 ottobre ore 18:00

Regista

Giuseppe Maria Gaudino

72° Mostra di Venezia

Coppa Volpi per la miglior attrice protagonista

Sinossi

Anna è stata una bambina spavalda e coraggiosa. Oggi è una donna che che da vent’anni ha smesso di vedere quel che davvero accade nella sua famiglia, preferendo non prendere posizione. Fa la suggeritrice in uno studio televisivo, è apprezzata e amata, e questo la riempie di orgoglio. Anna ha doti innate nell’aiutare gli altri, ma non le adopera per se stessa. Non trova mai le parole né l’occasione per darsi aiuto.

Altro

Giuseppe M. Gaudino realizza con Per amor vostro il suo film più ambizioso perché la storia che racconta si vuole allargare a uno sguardo che coinvolga non solo coloro che agiscono al suo interno, ma si applichi alla complessa città in cui si dipana, alla sua storia, alla sua cultura ancestrale.

Perché Anna, con le sue incertezze e la sua caparbietà, la sua incommensurabile generosità e il suo bisogno di essere compresa e di avere qualcosa che sia solo per sé, è in fondo la summa della coscienza profonda di Napoli, città che attraversa con il suo passo nervoso.

Anna è Napoli, capace di fingere di non vedere il marciume morale che la circonda e che rischia di sommergerla, ma anche capace di serietà, di slanci, di disponibilità al sacrificio e bisognosa di una comprensione difficile da trovare. Gaudino affida alle poderose spalle interpretative di Valeria Golino le innumerevoli sfaccettature di una persona che si fa presente/passato e forse anche futuro e ne viene ripagato quasi che il nome di finzione che le attribuisce volesse, più o meno inconsciamente, far correre il pensiero a una ‘grande’ del cinema come Anna Magnani.

Se la colonna sonora musicale riesce a far confluire in un magma di suoni e di stili (si va dal Quartetto Cetra al Lascia ch’io pianga di Handel passando per affabulazioni ritmate in un napoletano quasi da cantastorie) il rapporto tra gli inferi urbani e un cielo che a tratti si fa quasi più ctonio degli inferi stessi, la messa in parallelo della vita quotidiana della protagonista e il mondo della e da soap opera in cui lavora e si innamora suona un po’ didascalico. Ma quando si ha a disposizione una vera attrice anche questo ostacolo può essere superato.

Fonte: Mymovies.it

Pubblicato il: venerdì, 21 agosto, 2015
a cura di: Oltre il Cristallo
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