La-villa

Drammatico /

giovedì 31 maggio ore 21:00
venerdì 1 gugno ore 21:00
sabato 2 gugno ore 21:00
domenica 3 gugno ore 18:00

Regista

Robert Guédiguian

Sinossi

Un anziano signore si accascia mentre cerca di raggiungere il mozzicone di una sigaretta poggiato sul posacenere, sopra un tavolo. Davanti al suo balcone si staglia una vista meravigliosa, che dà su un porticello suggestivo; oltre, il mare. Robert Guédiguian instaura il tono del suo La villa già dalle prime sequenze; il film è tutto lì, nella sofferenza di un malore all’interno di una cornice mozzafiato. Saputo dell’ictus del padre, i due figli, Angèle e Joseph, raggiungono la ridente ma vuota località; un terzo figlio, Armand, sta già lì, impegnato in quello che sembra l’unico esercizio commerciale della zona, ossia un ristorante. La vicenda del padre è quindi occasione non tanto per bilanci bensì per veri e propri capovolgimenti.

Altro

La villa è intriso di una nostalgia che si percepisce senza particolari sforzi, eppure non si limita alla rievocazione facile, più che altro perché scontata; Angèle non ha mai perdonato il padre perché a causa di quest’ultimo ha perso la figlia, eppure, su suggerimento del notaio, si sente comunque in dovere di esserci. Guédiguian rifugge le banalità, sia nei discorsi che nell’azione, misurando ogni cosa, dai dialoghi, per l’appunto, alle inquadrature, passando per la costruzione dei suoi personaggi. Che discutono, si muovono, si mandano a quel paese, ma tutto non è mai sopra le righe. Ultra-cinquantenni, i tre figli, specie quelli che sono andati a stare altrove, sanno di doversi rimettere in discussione e su più fronti; un certo torpore sta avendo il sopravvento ma non si riesce a capire cosa fare oppure ad avere la forza di farlo…

Fonte: cineblog

Pubblicato il: lunedì, 30 aprile, 2018
a cura di: Graziella Bosco
Presidente