Drammatico / Sentimentale /

sabato 22 ottobre ore 21:00
domenica 23 ottobre ore 18:00

Regista

Thea Sharrock

Sinossi

L’amore arriva sempre quando meno te lo aspetti. E qualche volta ti porta dove non penseresti mai di andare…Louisa “Lou” Clark vive in una tipica cittadina della campagna inglese. Non sa bene cosa fare della sua vita, ha 26 anni e passa da un lavoro all’altro per aiutare la sua famiglia. Il suo inattaccabile buonumore viene però messo a dura prova quando si ritrova ad affrontare una nuova sfida lavorativa. Trova infatti lavoro come assistente di Will Traynor, un giovane e ricco banchiere finito sulla sedia a rotelle per un incidente e la cui vita è cambiata radicalmente in un attimo. Lou gli dimostrerà che la vita vale ancora la pena di essere vissuta.

Altro

Per riscaldare il cuore delle adolescenti che – prevediamo – affolleranno le sale, Io prima di te è costellato di momenti romantici che comprendono concerti di musica classica, baci a fior di labbra, vacanze in luoghi esotici e una struggente scena in pista da ballo che segna il definitivo avvicinamento tra Will e Lou al matrimonio della ex fidanzata dell’uomo. Il film si discosta, però, dalle altre commedie romantiche per la scelta coraggiosa di toccare un tema delicato come l’eutanasia. La sceneggiatura evita saggiamente l’approccio moralistico evidenziando fin da subito come la volontà delle autrici sia quella di affrontare la questione da un punto di vista prettamente personale e soggettivo tanto da mettere in piedi un contraddittorio tra i vari personaggi. Nonostante il tocco delicato e prudente usato dalla Sharrock prevediamo che, come è accaduto negli Usa, anche in Italia la scelta di parlare esplicitamente di eutanasia in una pellicola diretta a un target adolescenziale farà molto discutere, ma vista la naturalezza con cui il pubblico di Giffoni ha accolto il film è probabile che le prevedibili strumentalizzazioni politiche faranno molto rumore per nulla. Perché Io prima di te è prima di tutto un film sul potere dell’amore, sulla speranza e sulla rinascita. È un film che mostra come una buffa ragazza di provincia che ama le calze colorate e le scarpe da “drag queen degli gnomi” riesca a far tornare la voglia di vivere e di amare a un uomo privato della salute. E lo fa con una leggerezza e una vitalità tale da spingerci a perdonare eccessi interpretativi e ingenuità stilistiche. Grazie anche all’ambientazione, che ci svela un’inedita Inghilterra fiabesca e solare, Io prima di te è una boccata di aria fresca nel panorama cinematografico. Ma se oltre a intrattenerci, il film riesce a emozionarci e a farci riflettere, il merito va soprattutto a Sam Claflin. La pellicola si regge in gran parte sulle sue spalle e l’attore porta brillantemente a termine il compito delicato affidatogli dimostrando di essere pronto a spiccare il salto verso un cinema più adulto.

Fonti: Comingsoon; http://movieplayer.it

Pubblicato il: domenica, 4 settembre, 2016
a cura di: Oltre il Cristallo
amministrazione