Drammatico /

sabato 12 novembre ore 21:00
domenica 13 novembre ore 18:00

Regista

Ken Loach

Vincitore a Cannes 2016

Sinossi

Daniel Blake è un vedovo di Newcastle avanti negli anni, un uomo spiritoso e gentile, attento al decoro del suo condominio, e attento agli altri. Dopo un grave infarto, impossibilitato a lavorare (è un formidabile carpentiere), per sopravvivere deve fare richiesta del contributo previdenziale, a implorare dell’assistenza economica dallo stato ma presto gli giunge l’amara sorpresa: la valutazione di un operatore sanitario che fa arenare la sua pratica perché gli assegna “solo 12 punti dei 15 necessari”. In attesa di un appello che potrà essere fissato solo dopo l’arrivo di una misteriosa telefonata da parte della “persona con poteri decisionali”…a unirsi a lui, nella medesima situazione, sono una donna single e i suoi due figli.

Altro

Tornato a trattare le tematiche sociali che da sempre contraddistinguono il suo cinema, Ken Loach firma un’opera sincera e appassionata, cercando di radiografare non tanto la realtà odierna con tutte le sue falle burocratiche costrittive, ma soprattutto il disagio (individuale prima ancora che economico) provato da coloro che vivono ai margini della società. Raccontando l’incontro tra due solitudini differenti ma complementari (lei una giovane donna con a carico due figli, lui un uomo ormai anziano senza relazioni umane da coltivare o mantenere), il regista britannico si rende portavoce di un messaggio di solidarietà semplice e genuino, ancorato a valori innati in ognuno di noi, ma divenuti sempre più rari e reconditi per via del cinico individualismo che, in tempi duri e ostili, minaccia costantemente le scelte di ognuno. Il film di Loach prende le mosse proprio da una simile chiarezza di contenuti per declinare il racconto con un’efficace trasparenza cinematografica, attraverso uno stile lineare che non distoglie l’attenzione del pubblico dal contesto tematico.
Palma d’oro al Festival di Cannes 2016.

“Quando vi dicono che siamo solo molle in un ingranaggio, numeri in un elenco, vittime designate di un sistema che passa per tali e tanti ciechi e snervanti passaggi da perdere qualsiasi umanità, non credeteci…Siamo persone e le persone si aiutano a vicenda”

Fonte : movieplayer.it

 

Pubblicato il: mercoledì, 26 ottobre, 2016
a cura di: Oltre il Cristallo
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