Drammatico /

giovedì 15 marzo ore 21:00
venerdì 16 marzo ore 21:00

Regista

Sergio Castellitto

venerdì  16, nell’ambito della rassegna dedicata alle donne, il film sarà introdotto da una presentazione e alla fine verrà animato un dibattito dalla dott.ssa Patrizia Sciolla, per chi desidera fermarsi

Sinossi

Il film racconta la storia di Fortunata (Jasmine Trinca) una giovane madre con un matrimonio fallito alle spalle e una bambina di otto anni. Fortunata ha una vita affannata, fa la parrucchiera a domicilio, parte dalla periferia dove abita, attraversa la città, entra nelle case benestanti e colora i capelli delle donne e allo stesso tempo combatte quotidianamente con determinazione per conquistare il proprio sogno: aprire un negozio di parrucchiera sfidando il suo destino, nel tentativo di emanciparsi e conquistare la sua indipendenza e il diritto alla felicità. Fortunata sa che per arrivare fino in fondo ai propri sogni: ha pensato a tutto, è pronta a tutto, ma non ha considerato la variabile dell’amore, l’unica forza sovvertitrice capace di far perdere ogni certezza. Anche perché, forse per la prima volta, qualcuno la guarda per la donna che è e la ama veramente.

Fonte: Comingsoon

Altro

“Non va tutto a posto.
Nemmeno se capisci che hai una forza interiore che può farti saltare gli ostacoli.
Che può impedirti di sputare contro a quanto e quanti incontri di traverso.

E’ il sentimento con cui devono fare i conti la piccola Barbara e la sua giovane madre Fortunata.
Donne sempre di fretta, anche la più piccola, perché la vita non rilascia un buon profumo. E allora meglio tirare dritto che chissà mai che la puzza rimanga alle spalle. Ancora uomini difficili sul grande schermo, non pronti per amare, educare, stare al mondo. Disturbati in tanti modi da storie famigliari che lasciano tracce indelebili.

Qualcosa accade: la vita attrae Patrizio, il terapeuta travestito da messia pronto a mandare a quel paese ogni codice deontologico. E’ la dea bendata di Fortunata? E’ l’appiglio per convertire in bellezza il dramma di una vita?

Soltanto un attimo di felicità che non può mettere a posto una vita intera. Patrizio non ha abbastanza amore per stare al suo posto, per restare quando sarebbe facile andarsene come fece suo padre.

No, non va tutto a posto. Quasi mai.

Soltanto bisogna stare attenti a non scivolare più sotto di prima e nell’inseguire una rinascita può pure capitare. Fortunata, l’opera Castellitto-Mazzantini, avrà tanti difetti (una scrittura, ad esempio, fin troppo abitata dalla psicologia), ma ha anche il pregio di sfiorare, con una dolce rabbia, il carnale disincanto che dilaga in alcune esistenze più provate di altre.

In quegli attimi, lì nel buio della sala, la nostra vita va tutta a posto.
Dura poco ma il cinema ancora una volta ci salva.”

Fonte: Arianna Prevedello (SdC)

Pubblicato il: giovedì, 22 febbraio, 2018
a cura di: Graziella Bosco
Presidente