Commedia /

sabato 28 gennaio ore 21:00
domenica 29 gennaio ore 18:00

Regista

Luca Lucini

Sinossi

Sempre più spesso i genitori assumono comportamenti competitivi verso i professori dei propri figli: contestano voti e programmi, vaneggiano di simpatie, antipatie e complotti. Così, invece di aiutarli nella formazione dei loro ragazzi, diventano ostacoli insormontabili alla loro crescita. Presuntuosamente pensano: “Noi conosciamo meglio di chiunque altro i nostri figli e sappiamo quanto valgono e come e cosa gli si deve insegnare”. È quello che accade anche ai ragazzi di “Come diventare grandi nonostante i genitori” quando, al liceo, arriva la nuova preside che decide di non aderire al concorso scolastico nazionale per gruppi musicali. Per i ragazzi, che hanno una passione sfrenata per la musica, è un colpo mortale e anche quando i genitori corrono a protestare, la preside decide addirittura di raddoppiare il lavoro quotidiano dei ragazzi. Dopo i primi voti bassi, i genitori consigliano prudentemente ai ragazzi di sottostare alle decisioni della nuova preside. Tuttavia i ragazzi, con orgoglio, decidono di iscriversi al concorso musicale pur avendo contro scuola e genitori. La sfida pare impossibile e invece porterà i ragazzi a crescere in modo sorprendente tra ostacoli di ogni tipo da superare.

Altro

Il giudizio piuttosto severo dato dalla critica al film pare davvero ingeneroso. Ale, Emma, Nicole, Sam Christian e Davide sono sei adolescenti pieni di vita, mossi da ideali sinceri e accomunati dalla passione per la musica che li porta a costituire una band per partecipare ad un concorso nazionale. Il mondo degli adulti sembra volerli ostacolare in tutti i modi, ma i sei ragazzi riusciranno comunque a “diventare grandi”, e non solo nella musica.

Alcuni aspetti del film risultano in effetti poco realistici, ma l’immagine complessiva che ne esce dell’adolescenza e di molte famiglie italiane è nell’insieme convincente. Il film è insomma una favola contemporanea, dall’esito se volete un po’ scontato. Ma ciò che più conta è che per una volta si riesce a parlare di adolescenti senza fare delle loro storie amorose l’unico elemento degno di nota della loro vita. Il tema educativo (in particolare il rapporto scuola-famiglia) resta prioritario, insieme alle passioni e ai sogni per un futuro che, se non va troppo pianificato, chiede comunque di essere preparato.

Fonte : Cinemamente, SdC

Pubblicato il: mercoledì, 4 gennaio, 2017
a cura di: Oltre il Cristallo
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