Drammatico / Sentimentale /

sabato 24 marzo ore 18:00 EN
sabato 24 marzo ore 21:00
domenica 25 marzo ore 17:30

Regista

Luca Guadagnino

4 nomination all’Oscar

Sinossi

Estate 1983, tra le province di Brescia e Bergamo, Elio Perlman, un diciassettene italoamericano di origine ebraica, vive con i genitori nella loro villa del XVII secolo. Un giorno li raggiunge Oliver, uno studente ventiquattrenne che sta lavorando al dottorato con il padre di Elio, docente universitario. Elio viene immediatamente attratto da questa presenza che si trasformerà in un rapporto che cambierà profondamente la vita del ragazzo.

Altro

Come tutti quelli di Guadagnino, anche quello di Chiamami col tuo nome è un mondo fatto esclusivamente di alta borghesia intellettuale: qui siamo all’interno di una famiglia franco-american-italiana, dove si parlano le lingue con disinvoltura, si studia la musica classica, si legge poesia, si parla di politica ed etimo dei termini, mentre la servitù prepara pranzi e cene e tutti passano il loro tempo mollemente adagiati nella lettura di quel classico o quel saggio.
È il mondo idilliaco e un po’ decadente, nel quale si muove un ragazzino adolescente e un po’ viziato, dai modi francamente insopportabili – come quelli di tutti i 17enni del mondo, noi compresi -, vittima di turbamenti e passioni che ne fanno emergere le fragilità più profonde e malinconiche: come quelle di tutti i 17enni del mondo. Noi compresi.

L’amore tra Elio e Oliver è così capace di fondere insieme le persone tanto che possono scambiarsi i nomi, cioè le proprie storie, annullando ogni differenza; e tale amore viene descritto in modo poetico, esteticamente convincente e pieno di sensualità. Tuttavia è anche il punto concettuale più debole del film perché l’amore non fonde, ma unisce le differenza senza per altro confonderle o mutarle. Anche il giudizio etico del regista resta vago e fa in modo che resti vago il giudizio dello spettatore su questa relazione di due giovani che fanno emergere le proprie emozioni come una delle cose più belle mai capitate. Tuttavia il calore di quell’estate avrà ben presto triste esito perché risulterà solo un’esperienza di pochi giorni, che, per quanto travolgente, non può divenire una scelta di vita.

Fonti: Mymovies; Comingsoon; vedi: Articolo a cura di don Maurizio Girolami, direttore dell’Istituto di Scienze Religiose di Portogruaro SdC

Pubblicato il: venerdì, 23 febbraio, 2018
a cura di: Graziella Bosco
Presidente