Commedia / Drammatico /

giovedì 16 marzo ore 21:00
venerdì 17 marzo ore 15:30

Regista

Federico Fellini

3° appuntamento della Rassegna “5 film nella storia del cinema”

Sinossi

Amarcord in dialetto romagnolo (il dialetto di Fellini) vuol dire “mi ricordo”, e il regista ricorda gli anni della sua infanzia, gli anni Trenta, al suo paese.
Passano dunque i miti, i valori, il quotidiano di quel tempo: le parate fasciste, la scuola (con l’insegnante prosperosa che stuzzica i primi pensieri), la ragazza “che va con tutti”, la prostituta sentimentale, la visita dell’emiro dalle cento mogli, lo zio perdigiorno che si fa mantenere, la Mille Miglia, i sogni ad occhi aperti, il papà antifascista che si fa riempire d’olio di ricino, il paese intero che in mare, sotto la luna, attende il passaggio del transatlantico Rex.
Fellini nel ’76 era ancora in grado di incantare praticamente con niente, confezionando appunto il “niente” con colori, fantasia e sensazioni. Si giova dei soliti collaboratori, a cominciare da Nino Rota sempre importantissimo nell’economia del cinema felliniano.

Altro

Il restauro di Amarcord è stato realizzato al laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna …. Per alcune inquadrature è stato ritrovato, e quindi reintegrato nella versione restaurata, il negativo originale che era stato sostituito a causa di gravi rotture. …. Il suono è stato restaurato a partire dal mix magnetico italiano e dal negativo suono dialoghi, musica ed effetti. Il pool dei restauratori si è potuto avvalere della preziosissima collaborazione di uno dei più grandi direttori della fotografia della storia del cinema, oltre che di Amarcord, Giuseppe Rotunno, il quale ha verificato in prima persona la qualità dei test sottoposti di volta in volta alla sua attenzione.

Fonti: Mymovies, http://distribuzione.ilcinemaritrovato.it/amarcord

Pubblicato il: venerdì, 3 febbraio, 2017
a cura di: Oltre il Cristallo
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